Volevo dare vita alle immagini che da ragazza sognavo.
Ho studiato moda, prima Polimoda, poi IED e lì ho capito che quella non era solo una passione: era la mia strada.
La mia prima redazione è stata Flair, poi Tu Style e Grazia. Modelle, celebrities, cover, set, call sheet, valigie che non si chiudevano mai e quell’energia folle della moda. Il set è stata la mia prima vera casa da adulta: mani che sistemano, che stringono, che aggiustano; occhi che osservano, studiano, immaginano. Ed io lì, a costruire immagini capaci di parlare per gli altri.